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DOMANDE E RISPOSTE

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Loretta Napoleoni
La "pentola" siriana
minaccia di esplodere
Loretta Napoleoni
Chi è
Esperta di economia internazionale e terrorismo. Ha pubblicato vari libri; l'ultimo uscito è 'Democrazia vendesi'.
Domande & risposte. &softReturn;Tutta la regione è una pentola a pressione che bolle e sembra poter esplodere &softReturn;in qualsiasi momento. La sconfitta progressiva dell’Isis potrebbe anche essere un problema per il futuro. L’esperta &softReturn;di terrorismo Loretta Napoleoni risponde &softReturn;a tutti i quesiti del nuovo fronte bellico

La Siria continua ad essere una pentola che bolle e che minaccia di esplodere in qualsiasi momento. L’attacco americano contro le basi aeree siriane in risposta a quello chimico da parte delle forze di Assad (una notizia ancora non verificata ufficialmente dalla comunità internazionale) ne è la conferma.

È la prima volta che si ricorre
alle armi chimiche?
No. Nell’estate del 2013, la stampa internazionale accusò il governo siriano di aver usato armi chimiche contro la popolazione civile uccidendo circa 1.500 persone tra uomini, donne e bambini. Il governo britannico di David Cameron e l’amministrazione Obama non sono intervenuti. Russia e Cina, due membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu si rifiutarono di appoggiare un’azione militare. Ma Putin si impegnò a convincere Assad a sbarazzarsi delle armi chimiche.
Perché non si è negoziato
anche questa volta?
L’amministrazione Trump è intervenuta senza il beneplacito delle Nazioni Unite e l’appoggio di un alleato importante come, ad esempio, il Regno Unito. Il segretario di stato Rex Tillerson aveva annunciato questa  linea dura subito dopo la notizia dell’attacco chimico in Siria, attribuendone la paternità al regime di Assad. Donald Trump è un presidente imprevedibile, quindi è stato impossibile prevedere cosa avrebbe fatto. Tuttavia, dal punto di vista diplomatico e nell’ottica di evitare che il conflitto siriano sconvolga gli equilibri mondiali sarebbe stato auspicabile che il presidente americano avesse usato l’incontro con Xi Jinping per ottenere il suo appoggio ed avesse convinto Vladimir Putin ad accettare un processo di transizione per rimuovere Assad e sostituirlo con un nuovo leader.

Che ruolo gioca la Turchia
nel conflitto Siriano?
Il governo turco si è unito al coro di condanne nei confronti di Assad, mentre Mosca sostiene la tesi di Damasco, che i bombardamenti hanno colpito un obiettivo dove erano nascoste armi chimiche. Quindi Erdogan non ha appoggiato Putin ma neppure si è affrettato ad appoggiare Trump. Interessante notare che questa settimana il confine turco con la Siria è stato riaperto ed il flusso di jihadisti, giornalisti, cooperanti e profughi siriani è ripreso. Ankara vuole assicurarsi che il nord della Siria non finisca in mano al regime di Damasco ma neppure sotto il controllo delle forze curde.

Esistono due schieramenti
come nei conflitti tradizionali?
No, ed è questo uno degli aspetti più problematici del conflitto. Ogni potenza coinvolta, e ce ne sono molte, ha interessi particolari e le alleanze sono subordinate a tali obiettivi. Si potrebbe affermare che ci troviamo di fronte ad un esempio lampante del disordine mondiale, che per ora è stato contenuto geograficamente ma che potrebbe allargarsi, specialmente dopo l’intervento americano. Se poi aggiungiamo il ruolo della stampa di parte, della propaganda, specialmente quella jihadista e dei loro sostenitori, questo rischio aumenta.

Può l’ONU evitare il peggio
e riportare la pace nella regione?
Fino ad ora l’Onu ha fatto ben poco. Per poter intervenire militarmente ci sarebbe stato bisogno dell’ok del Consiglio di sicurezza che senza l’appoggio della Russia e della Cina non c’è stato. Ma allo stesso tempo gli interventi militari con o senza il beneplacito dell’Onu, si pensi alla Libia ed all’Iraq rispettivamente, non hanno dato i frutti sperati nel Medio Oriente. C’è bisogno di una soluzione diplomatica di lungo periodo.

LA Vittoria sull’ISIS potrebbe
rivelarsi una vittoria di Pirro?
È proprio quello che attualmente tutti temono!
09-04-2017 07:00


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