Altri articoli
di 0
IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Troppa canapa light
e il mercato è saturo
L'INCHIESTA

Se lavori oltre i 65
rendite più ricche
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Dagli esodati
ai pensionati d'oro
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Una tregua "olimpica"
riunisce le due Coree
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nella base americana
"Pronti, qui in Corea"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La folle corsa nucleare
non è solo propaganda
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La tendenza a esagere
...ereditata dai greci
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.02.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, gennaio 2018
12.02.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre 2017
12.02.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È in linea il nuovo dossier concernente la protezione dell'ambiente in Ticino
08.02.2018
La Segreteria del Gran Consiglio ha pubblicato la lista delle presenze dei Deputati alle sedute della legislatura in corso
07.02.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 febbraio prossimo
01.02.2018
Aggiornato il formulario della domanda di costruzione (versione 01.2018) [www.ti.ch/edilizia]
31.01.2018
Lingue e stage all'estero - 20 anni di scambi linguistici. Partecipa al concorso.
22.01.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2017
11.01.2018
Prova delle Sirene 2018
10.01.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 22 gennaio 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

STORIE di Patrizia Guenzi
Immagini articolo
"Ho finalmente trovato
il posto delle fragole"
Patrizia Guenzi


È stato subito amore. Ancora se lo ricorda molto bene quel giorno in cui l’ha visto: un vecchio mulino del 1600 incastonato in Contrada Poggio Gallo, Chiaramonte Gulfi, completamente immerso nella natura e nel silenzio, interrotto solo da cinguettii e gracidii, dallo scorrere dell’acqua nel vicino ruscello. Era la Sicilia, quella autentica, "quella che con mia moglie Luana abbiamo deciso sarebbe diventata casa nostra", racconta Piazzini. E prendendo in prestito il titolo di un vecchio film di Ingmar Bergman aggiunge: "È diventato un po’ il nostro ‘posto delle fragole’, un luogo che ci ha fatto rivalutare la terra ferma, dove riavere una casa vera. Inoltre, perché no, abbiamo pensato di farne un piccolissimo B&B. Insomma, basta navigare, ci siamo detti (più mia moglie di me), basta stare in giro per il mondo. Ricominciamo un’altra avventura".
E l’avventura a Romano Piazzini, 56 anni, piace. Ve lo ricordate? Nel 2011, dopo 14 anni di carriera in polizia, si toglie la divisa di comandante per andare a circumnavigare il mondo. "Me ne vado per dedicarmi alla mia grande passione, il mare, partirò per il giro del mondo in barca a vela", aveva detto in conferenza stampa lasciando tutti basiti. Un viaggio lungo due anni il suo, che il Caffè ha seguito tappa per tappa. Accompagnato dalla moglie Luana, 53 anni, Piazzini ha solcato i mari, arrivando anche in Oceania e in luoghi lontanissimi, come la Polinesia e il Kiribati. Giri e giri, a volte anche affrontando situazioni pericolose, come quella rotta ad alta tensione che dalle coste dell’India meridionale li ha condotti a Bab el Mandeb, a Djibouti e infine in Eritrea. Una prova "audace".
"Il nostro è stato un cambio di vita totale - ricorda l’ex comandante -. Avevamo venduto tutto, casa, quadri, mobili, auto, ci eravamo liberati di ogni fardello materiale". Più leggeri, erano salpati il 14 agosto 2011. A fine 2015 si sono fermati nel Mediterraneo e l’anno dopo in Grecia. Vivendo sempre sulla barca. Poi il colpo di fulmine, inaspettato. "Eravamo approdati a Marina di Ragusa per trascorrere l’inverno - riprende Piazzini -. Andando un po’ in giro, a una ventina di minuti da lì, eccolo. Questo vecchio mulino ci ha calamitati sin da subito. Così, con cura e amore abbiamo deciso di ristrutturarlo". E Piazzini si lascia prendere dal racconto: "Nell’edificio sono ben visibili le tracce del passato - spiega -. Dal pavimento del piano terra, attraverso un paio di lastre di vetro, si può ancora vedere il percorso dell’acqua che dalla "saia" giungeva al mulino per azionare le macine. Inoltre, il letto in pietra del mugnaio fa bella mostra di sé nell’attuale salotto. Una ruota della macina l’abbiamo invece utilizzata all’esterno come piano per il grande tavolo in pietra nella zona barbecue. La casa si sviluppa su due livelli, a piano terra troviamo il living, aperto sul giardino e la cucina in muratura, ricavata nella vecchia stalla, con le basole originarie a pavimento". Al piano superiore si accede attraverso una scala molto particolare, in parte dell’epoca in parte rinnovata. Qui, ecco le tre camere da letto, due delle quali hanno anche accesso indipendente dal giardino, ognuna con bagno privato.
La gestione del B&B compete a Luana. "Dallo scorso febbraio lei ha preso la residenza in Sicilia - dice Piazzini -. Io, per ora no. Faccio ancora un po’ il giramondo, è più forte di me, anche se in scala ridotta. Mi limito a navigare tra Italia, Turchia e Grecia". L’estate scorsa i primi clienti sono arrivati. "Soprattutto ticinesi, amici, conoscenti - aggiunge Piazzini -. Attraverso il passaparola vengono qui e noi li accogliamo, li viziamo e li coccoliamo. C’è la piscina, la sauna, i prodotti del luogo, melograni, mandorle, noci, fichi d’India... Insomma, questo è uno di quei posti che una volta scoperto non vorresti più lasciare". Ma mai dire mai. Almeno per Piazzini "Già, stavo proprio pensando che in vita mia c’è stato un cambiamento radicale ogni quindici anni. Chissà, quindi, cosa mi aspetta ancora".

pguenzi@caffe.ch
11-02-2018 01:00


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Kosovo:
si festeggiano
i 10 anni
d'indipendenza

Messico:
la terra trema
e le paure
riaffiorano