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17.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2019
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Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2019
09.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2019
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La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 16 settembre prossimo
03.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio 2019
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Aggiornati e completati i dati sugli impianti di depurazione delle acque [www.ti.ch/oasi]
30.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, luglio 2019
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Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2018
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FUORI DAL CORO di Giò Rezzonico
Le alleanze politiche
contro il sovranismo
Giò Rezzonico


Tra un mese siamo chiamati alle urne per eleggere i candidati cantonali al Consiglio Nazionale e al Consiglio degli Stati. In Ticino, come in altre parti della Svizzera, assistiamo ad alleanze a destra, al centro e a sinistra: più che lecite, anche se la maggior parte sono matrimoni di interesse. Pochi di amore. A mio parere nelle democrazie occidentali si sta profilando un fenomeno interessante, che sembra superare i tradizionali schieramenti di destra e di sinistra e che vede i partiti storici schierarsi contro le forze sovraniste e populiste, i cui atteggiamenti stanno preoccupando molti osservatori qualificati. Persino il Papa. "Il sovranismo - ha recentemente dichiarato Papa Francesco a La Stampa - è un atteggiamento di isolamento. Sono preoccupato perché si sentono discorsi che assomigliano a quelli di Hitler del ’34. Prima noi, prima noi… Sono pensieri che fanno paura. Il sovranismo - ha proseguito - è chiusura… è un’esagerazione che finisce male sempre: porta alle guerre".
"Come è capitato talvolta nella storia - ha scritto recentemente su Repubblica Walter Veltroni, una delle mente più illuminate della sinistra europea - il mondo sta rimettendo le vecchie armature, si sta attrezzando per un nuovo tempo di intolleranza. Non ho mai smesso di parlare in questi anni – aggiunge - di un pericolo di Weimar (il governo della Germania prenazista ndr)". Occorre reagire contro questi pericoli, riportare il dibattito a un confronto di idee tra avversari che si rispettano. Fino a qualche anno fa esisteva una destra liberale, che rappresentava l’alternativa democratica a una sinistra progressista. I movimenti sovranisti di oggi irridono la politica dei partiti storici contrapponendoli a una volontà popolare di cui si pretendono interpreti. Il consenso di questi movimenti è stato strappato a suon di slogan, negando la complessità dei problemi. Salvo poi doverli affrontare quando entrano nelle stanze del potere.
È interessante notare, a questo proposito, le due facce della Lega nostrana: imborghesita quando siede al governo e verbalmente violenta, nell’intento di squalificare l’avversario, la domenica sulle colonne del Mattino. Come scrive Veltroni "all’odio si deve contrapporre il dialogo. Al razzismo l’idea di una società sicura e giusta perché includente. Alla barbarie crescente del linguaggio sobrietà e profondità dei ragionamenti". I rappresentanti del popolo nelle istituzioni devono essere persone in grado di affrontare problemi complessi. Quando è necessario devono anche accettare di assumere decisioni impopolari, che non possono essere spiegate con semplici slogan.
22-09-2019 01:00

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