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28.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2017
22.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, novembre 2017
22.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2017
21.12.2017
Riqualifica del fondovalle di Airolo: credito di 50 milioni di franchi quale contributo cantonale [www.ti.ch/cantieri]
19.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre e terzo trimestre 2017
19.12.2017
Caccia tardo autunnale: evoluzione delle catture al 19.12.2017 [www.ti.ch/caccia]

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LE PAROLE di Franco Zantonelli
Immagini articolo
Al miliardario velista
il "flash" costa caro
Franco Zantonelli


Con "Via Sicura" anche i ricchi piangono. Ne sa qualcosa Ernesto Bertarelli. L’essere incappato in un radar gli è, infatti, costato una fortuna. L’imprenditore farmaceutico, due volte vincitore della Coppa America di Vela con Alinghi, accreditato secondo Bilanz di un patrimonio di 14 miliardi di franchi, si è beccato una multa di 10mila franchi, oltre a una condanna con la condizionale di 3000 franchi per 100 giorni, per essere stato immortalato a 88 orari, dove il limite era di 50.
Bertarelli, che è recidivo, inizialmente intendeva ricorrere, poi ha lasciato perdere. Chissà se gli agenti che l’hanno fermato gli hanno fatto notare che non si trovava su di una pista. O, magari, che non era al timone di uno scafo da corsa. Alinghi, in effetti, raggiungeva i 41 nodi, ovvero quasi i 75 all’ora. Insomma, anche con la sua barca Bertarelli avrebbe rischiato la patente.

Rsi e Teleticino hanno un nemico comune: l’iniziativa "No Billag". Che sembra affrontino separatamente. Al punto da rischiare il litigio. L’ultimo casus belli l’ha creato un’intervista al Corriere del Ticino del direttore dell’emittente di Melide, Matteo Pelli. Il quale ha dichiarato che, se dovesse passare l’iniziativa "No Billag", contrariamente alla SSR, Teleticino cercherà di andare avanti.
Il che gli è costato una raffica di attacchi sui social media, da parte di sostenitori della Rsi, compreso un sito di "ascari" dei fratelli-coltelli di Comano, a detta del quale Teleticino praticherebbe il dumping salariale e sarebbe imbottita di frontalieri. Che, invece, la Rsi di "Frontaliers" ne ha in organico solo 23. Ma i frontalieri non sono un cavallo di battaglia di quella stessa destra che vuol far fuori il servizio pubblico?

Povero Claude Lelouch! A 80 anni il regista di "Un uomo, una donna", si è fatto derubare della sceneggiatura del suo ultimo film. Si tratta di "Oui et non", storia di due famiglie dal 1937 ai nostri giorni costruita, a quanto è dato sapere, su molti elementi autobiografici. La sceneggiatura, di un migliaio di pagine, era contenuta in alcune borse, all’interno dell’auto di Lelouch. Che ora si dispera perché quella era l’unica copia a sua disposizione. Perché diavolo non l’abbia ricopiata su di una pennetta, salvandola in tal modo dai "soliti ignoti" rimane un mistero.
Ma glielo perdoniamo. "Trovo che Lelouch sia uno degli ultimi registi che sappia raccontare una storia e farci sognare, che sappia parlare della vita delle persone" l’omaggio resogli da Johnny Hallyday, protagonista di "Parliamo delle mie donne", l’ultimo film del derubato.
21-01-2018 01:00

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