Il ministro Zali giudica la misura poco adatta al Ticino
"Trasporti gratuiti?
Meglio siano efficienti"
ANDREA STERN


Tutto è fattibile, ma ci vuole una solida volontà politica che tenga conto di alcuni aspetti. E in ogni caso finora né il Parlamento né il Governo hanno mai espresso questa volontà", dice al Caffè il direttore del Dipartimento del territorio, Claudio Zali, in merito all’ipotesi di rendere gratuiti i trasporti pubblici.
Quali aspetti creerebbero dei problemi secondo lei?
"Il primo è di tipo economico. Togliendo dal bilancio dei trasporti pubblici quanto pagato dai viaggiatori, la fattura a carico del Cantone aumenterebbe considerevolmente".
Già oggi però la vendita di biglietti e abbonamenti non copre neanche la metà dei costi.
"Infatti, anche chi non usa i trasporti pubblici si trova a doverli pagare. Se diventassero gratuiti, si troverebbe a dover pagare ancora di più. Il secondo aspetto è quindi una questione di equità fra i cittadini".
E il terzo?
"Sarebbe opinabile, come modo di procedere, indirizzare il cittadino su una certa scelta solo perché gratuita. Sarebbe poco educativo. Si dovrebbe invece usare il trasporto pubblico per convinzione e perché rappresenta un’alternativa interessante al trasporto privato".
In un altro cantone, Neuchâtel, c’è però chi crede che la gratuità sia l’incentivo migliore e ha depositato un’iniziativa popolare. Perché da noi no?
"Non nego che in una realtà diversa magari la proposta avrebbe un maggior potenziale, ma la nostra morfologia è particolare, ci sono dei limiti".
Quali?
"La rete ferroviaria non è infinita e bisogna dividerla con il traffico merci. Idem per la rete stradale. Già oggi i treni e i bus negli orari di punta sono spesso strapieni. Renderli gratuiti, ne eccederebbe la capacità. In un territorio come quello ticinese il trasporto pubblico resterà sempre complementare al traffico privato".
La priorità è quindi potenziare il trasporto pubblico?
"Certo, ed è quello che stiamo facendo. Il nostro obiettivo è quello di potenziare l’infrastruttura, l’offerta e i collegamenti. Alcuni passi sono già stati fatti e altri seguiranno, ad esempio con l’apertura del tunnel di base del Monte Ceneri o con la rete tram-treno del Luganese. È così che si rende il trasporto pubblico più attrattivo".
Non sarebbe possibile almeno abbassare i prezzi, oggi ritenuti troppo cari?
"A parte che i prezzi degli abbonamenti sono a mio modo di vedere accessibili, il trasporto pubblico viene spesso definito troppo costoso, ma a torto. Il problema è che non si fa un confronto corretto con il costo dell’automobile. Se io vado a Zurigo, non devo considerare solo la benzina, ma l’insieme delle spese legate al veicolo privato. Se faccio questo tipo di ragionamento, ecco che il trasporto pubblico diventa concorrenziale".

a.s.
08.04.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Gli ospedali diventano
cliniche specializzate
L'INCHIESTA

Il successo di Airbnb
infastidisce gli hotel
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Niente video porno
tra i caffè americani
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I giganti del mercato
condizionano gli Stati
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La silente resistenza
del Califfato islamico
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori
06.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Aggiornati i dati su consumo e produzione di energia in Ticino consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2018
29.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2018
28.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 10 dicembre 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Strasburgo:
polizia uccide
Chérif Chekatt,
l'Isis rivendica

Brexit:
la paura
degli immigrati
in Gran Bretagna