L'invito di Giordano Costa, responsabile "protezione dati"
"No all'uso eccessivo
delle videocamere"
CLEMENTE MAZZETTA


Videosorveglianza fai da te. Nel senso che ogni Comune per istallare, gestire e conservare le immagini riprese sugli spazi pubblici, fa come gli pare. O quasi. Non esiste, infatti, una legge cantonale che regolamenta il settore della videosorveglianza. "Però esiste un obbligo per i Comuni che impone di dotarsi di un regolamento ad hoc", spiega Giordano Costa, incaricato cantonale della protezione dei dati.
Prima di istallare le videocamere, ogni Comune (ma anche il Cantone se decidesse di utilizzare questo tipo di sorveglianza) deve approvare un regolamento dove spiega scopi e finalità. Fatto questo, però, sono i Comuni che stabiliscono quante e dove mettere le telecamere e quali misure di sicurezza adottare. E soprattutto è a loro discrezione prevedere i giorni di conservazione delle immagini. Così succede che Lugano prevede la cancellazione delle immagini dopo 48 ore, Brissago dopo 70 ore, Bellinzona e Locarno dopo 100 ore, Brione sopra Minusio dopo 5 giorni. Anche per uniformare le situazioni, l’incaricato cantonale della protezione dei dati ha predisposto un regolamento tipo. Una guida per i Comuni, che devono approvare il loro specifico regolamento subordinato al preavviso favorevole dell’Ufficio protezione dati e all’approvazione dalla Sezione degli Enti locali.
Sostanzialmente si deve precisare lo scopo, i tempi e la durata della videosorveglianza, chi ne è responsabile (solitamente il Municipio), chi può̀ utilizzare le videoregistrazioni, in che modalità̀  anche per quanto riguarda l’eventuale comunicazione delle informazioni a terzi (autorità giudiziarie).
"A tutt’oggi sono già 94 i Comuni che si sono dotati di questo regolamento - riprende Costa -. Spetta loro applicare i principi e rispettare le libertà costituzionali delle persone. Però visto la forte crescita di videosorveglianza, e considerato il rischio di un utilizzo sproporzionato di questi mezzi, non escludiamo interventi mirati nei singoli Comuni per verificare il rispetto dei principi e la loro corretta applicazione".

c.m.
15.04.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Una cultura politica
di vuote banalità
L'INCHIESTA

Non solo Medtech
nel polo di ricerca
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lo stile smarrito
dai perdenti di successo
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Senza il riciclaggio
non si salva il clima
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra degli 007
all'ombra dell'Europa
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
01.04.2019
Tiro obbligatorio 2019
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Sudan,
si dimette
anche il leader
del golpe

Gilet gialli
a prova
di legge
anti-casseur