Un piano lombardo per contenere il numero di confinanti
Immagini articolo
L'Italia frena i frontalieri
il Ticino frena la ripresa
MAURO SPIGNESI


Orietta B. ha 40 anni, ogni mattina si alza alle cinque, sbriga le ultime faccende domestiche, si veste, poi sveglia i due figli, gli prepara la colazione e li accompagna a scuola. Attende una collega, parte in auto e poi attorno alle 8 arriva nel negozio del Mendrisiotto dove lavora ormai da tanti anni. Ha una busta paga attorno a 3’500 franchi. E per questo ringrazia la Svizzera che le ha offerto una grande possibilità quando ha perso il lavoro in Italia. Ma ora Orietta, come tanti altri frontalieri, presto potrebbe tornare a lavorare a casa, senza svegliarsi alle cinque, senza dover fare un’ora di auto. Guadagnando una cifra di poco inferiore di quella che attualmente percepisce in Ticino. E questo grazie a un progetto di legge che si chiama "Aree di confine", che potrebbe innescare una serie di difficoltà all’economia ticinese e bloccare l’arrivo di quel personale necessario che ha contribuito al successo del Ticino.
La proposta ha ottenuto il via libera della Confartigianato, una delle organizzazioni imprenditoriali con maggior peso politico, di Como e Varese. "La fuga di manodopera, spinta anche dalla crisi economica, ha penalizzato molto le nostre imprese. Ora che c’è una robusta ripresa cerchiamo di invertire la tendenza - spiega al Caffè Davide Galli, ingegnere e presidente di Confartigianato Como -. La nostra idea  è quella di avvicinare il più possibile il livello salariale tra Ticino e aree entro i 20 chilometri dalla frontiera. Magari non si colmerà interamente il gap tra nuovi stipendi italiani e quelli svizzeri, ma tenendo conto di una serie di fattori, come gli orari e la mobilità, per molti frontalieri potrebbe essere più vantaggioso tornare a casa". Confartigianato non se la sente di dare stime, ma parla di un riassorbimento di "quote significative" di personale. "Posso ipotizzare - dice Galli - circa 5.000 in un anno, un anno e mezzo. Sarebbe un successo, ma non nascondo che è difficile raggiungere questa quota".
La proposta di legge, che punta anche a corsi di riqualificazione, piace alla Regione Lombardia e tenuto conto della nuova maggioranza di governo a Roma potrebbe ottenere il via libera rapidamente. Anche perché, grazie a un sistema studiato dai giuristi di Confartigianato, non va a intaccare la normativa nazionale e internazionale, oltre gli accordi con la Confederazione. La proposta va a modificare internamente la busta paga attraverso un sistema di incentivi fiscali. In pratica si va ad aumentare il netto del salario, abbattendo fortemente l’imponibile e dunque garantendo maggior potere d’acquisto.
"La norma punta a tutelare il settore produttivo locale e a frenare il processo di desertificazione al quale abbiamo assistito in questi anni", sottolinea il presidente di Confartigianato di Como, Marco Galimberti. Convinti della bontà della legge anche numerosi sindaci, che terranno riunioni per spiegare gli obiettivi e trovare sempre più imprese aderenti. Angelo Pierobon, sindaco di Arcisate, 10mila cittadini e 900 frontalieri, ha parlato di un’idea che "getta le basi per un riequilibrio in termini di politiche del lavoro". Un documento di sostegno ad "Aree di confine" è stato approvato dai comuni di Luino, Lavena Ponte Tresa, Induno Olona e appunto Arcisate. Complessivamente si tratta di un territorio che ha un pil pro capite di 25mila euro, mezzo milione di abitanti e 118mila imprese in 222 comuni.
mspignesi@caffe.ch
01.07.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Una cultura politica
di vuote banalità
L'INCHIESTA

Non solo Medtech
nel polo di ricerca
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lo stile smarrito
dai perdenti di successo
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Senza il riciclaggio
non si salva il clima
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra degli 007
all'ombra dell'Europa
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
01.04.2019
Tiro obbligatorio 2019
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Sudan,
si dimette
anche il leader
del golpe

Gilet gialli
a prova
di legge
anti-casseur