Il nuovo contributo della piazza finanziaria per Lugano
Immagini articolo
La sfida delle banche
per far crescere la città
MAURO SPIGNESI


C’era un tempo in cui la piazza finanziaria ticinese, in particolare le sue banche, era gonfia di soldi. Denari che arrivavano ininterrottamente dall’Italia. E che garantivano a Lugano un gettito fiscale attorno a 55 milioni di franchi. Ma soprattutto creavano un indotto che ricadeva sui negozi, e non solo di via Nassa, sui ristoranti e nel settore immobiliare, dove molti investitori, in particolare lombardi, avevano puntato acquistando appartamenti. Poi, progressivamente, la piazza finanziaria si è ridimensionata. Diverse banche hanno chiuso, molti posti di lavoro sono stati tagliati. "E così oggi la sfida per noi è quella di mantenere sul territorio le nostre attività e continuare a garantire un servizio di qualità ai nostri clienti", spiega Alberto Petruzzella che quegli anni d’oro li ha vissuti prima lavorando all’Ubs e poi a capo di Credit Suisse in Ticino, sino a diventare presidente dell’Associazione bancaria ticinese.
E Petruzzella continua: "Oggi la piazza finanziaria, dove la stragrande maggioranza dei nostri clienti hanno lasciato i soldi dichiarandoli in maniera trasparente, può aiutare Lugano, può dare una spinta allo sviluppo della città se verrà trovato un accordo con l’Italia. Un accordo che secondo noi deve prevedere la possibilità di continuare a gestire i clienti in Ticino, mentre Roma vuole che le nostre banche aprano sedi operative nel suo territorio".
In pratica, se dovesse passare quest’ultima ipotesi, ci sarebbe da una parte il trasferimento soprattutto a Milano di personale qualificato e poi dal punto di vista fiscale, si assisterebbe inevitabilmente a un ulteriore impoverimento del gettito di imposte destinato alla città. Oggi Lugano, terza piazza dopo Zurigo e Ginevra, ospita 54 banche e 6.000 aziende attive nel settore fiduciario, immobiliare e finanziario. "Per questo - nota Petruzzella - è importante vincere questa battaglia. Senza dimenticare, poi, che noi qui assicuriamo stabilità, qualità e le nostre banche sono una garanzia per i clienti italiani".

m.sp.
02.09.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

I matrimoni politici
impossibili (o quasi)
L'INCHIESTA

Il bluff della canapa light
in 5 minuti diventa droga
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Gli affari d'amore
non si fanno in banca
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Trump con i tassi bassi
sogna d'essere Reagan
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra senza confini
dei "mercenari killer"
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
07.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 novembre prossimo
26.10.2018
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2017 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
26.10.2018
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da sabato 27 ottobre 2018 alle ore 8:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
24.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 5 novembre 2018.
23.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre e in Val Poschiavo dal 16 ottobre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Bregaglia
22.10.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2018
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 15 ottobre prossimo

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Atene: scontri
alle celebrazioni
per la Rivolta
del Politecnico

CIA:
il principe saudita
ha fatto uccidere
Khashogggi