I radar si confermano all'origine di molte revoche
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Velocità al primo posto
per i ritiri delle patenti
ANDREA STERN


Il radar ha battuto il palloncino, anche nel 2018. L’eccessiva velocità è infatti rimasta la principale causa di ritiro della licenza di condurre in Ticino, davanti all’ebrietà. E alla "disattenzione", terza nella classifica pubblicata dall’Ufficio cantonale di statistica. Ma vi sono state revoche della licenza di condurre anche per motivi più particolari, come la "inosservanza della precedenza", la "modifica del veicolo non autorizzata", la "spossatezza" o ancora la "distanza non sufficiente".
In totale l’anno scorso sono "saltate" 3702 licenze di condurre, più di dieci al giorno. In 1087 casi la causa è stata la velocità, in altri 935 l’ebrietà. Tante? Poche? Di certo ci si può consolare paragonando i dati a quelli degli anni precedenti. Dall’inizio del decennio le revoche di licenze di condurre non erano mai state così poche. Ma vent’anni prima, nel 1998, nel cantone ci si era fermati a quota 2573 revoche. Insomma, il bicchiere può essere visto come mezzo pieno ma anche come mezzo vuoto.
È sicuramente mezzo vuoto per gli automobilisti esteri. Nel 2018 in Ticino sono stati emessi ben 1915 divieti di usare licenze straniere. Un dato che issa il cantone al terzo posto nella classifica nazionale, dietro a Ginevra e Vaud. Ma davanti a cantoni ben più importanti come Zurigo o Berna. Quindici anni prima, nel 2003, i conducenti stranieri colpiti da un divieto di circolazione deciso dalle autorità ticinesi erano invece stati solamente 428, meno che nei già citati Ginevra, Vaud, Zurigo e Berna, ma anche meno che in Argovia, Grigioni, San Gallo o Basilea Città. Insomma, in pochi lustri in Ticino la caccia al contravventore estero ha fatto passi da gigante.
Tornando ai contravventori autoctoni, spicca un dato che può consolare gli automobilisti dal piede pesante quando si paragonano a quelli che alzano troppo il gomito. La grande maggioranza delle revoche di licenze di condurre per eccesso di velocità ha una durata limitata fra uno e tre mesi. Solo in 74 casi si parla di durata indeterminata. Mentre chi si vede ritirare la patente per alcool deve solitamente portare maggiore pazienza. Poiché in caso di guida in stato di ebbrezza la durata più frequente della revoca è proprio quella indeterminata.
Oltre ai ritiri di patente, la statistica cantonale illustra anche gli ammonimenti. L’anno scorso sono stati 2245 gli automobilisti ad averne ricevuto uno. Tra questi quasi la metà era residente all’estero. Anche gli ammonimenti sono stati originati per la maggior parte da un eccesso di velocità. Per la precisione in 1768 casi su 2245. Seguono l’ebrietà e la disattenzione. Mentre resta ancora marginale l’uso del telefonino alla guida, causa di soli 32 ammonimenti.

a.s.
24.03.2019


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