function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Il diario
Questo nostro tempo
che comunque è maestro
GIUSEPPE ZOIS


Caro Diario,
il Drago venuto dalla Grande Muraglia vuol dettar legge anche nello sport. Come s’è visto con Svizzera-Ucraina annullata a Lucerna, il cupo ectoplasma vince a man bassa espellendo il calcio dagli stadi. Si aspetta impazienti l’unico avversario accreditato per batterlo, il vaccino. Decisivo vedere quando questo antagonista, con la maglia universale della Speranza, potrà essere schierato. L’attesa si estende anche ai coraggiosi che per primi - al di fuori dei laboratori - faranno da battistrada. Qualche timore di fronte all’ignoto permane - sia pure con scienza e ricerca a far da garanti - pensando al momento in cui ci si farà inoculare la Sostanza X.
LA PAURA fa novanta. Al minimo indefinibile sintomo si sprofonda in agitazione; gli studi medici vivono sotto pressione montante. Per rimuovere dalla mente ogni tarlo ci si appella al tampone, primo analgesico anti-incubo, tallonato dai test sierologici. New entry: i test rapidi, con l’ombra però - e ti pareva... - di irregolarità sull’offerta e sulla vendita al pubblico per la diagnosi. Nel Ticino bisognerà attendere che le farmacie si attrezzino anche con adeguata formazione del personale. Insomma, l’economia boccheggia, la cultura non parliamone. Sembriamo un Titanic. Con tanti e tali sballottamenti (=allarmi da psicosi), verrebbe il capogiro anche a un lupo di mare.
MA NON TUTTO è così nero come certe cronache si ostinano a dipingere. Un bel canto di umanità l’hanno intonato Graziano Martignoni e John Gaffuri, uno psichiatra di lungo corso, l’altro direttore della Fondazione Parco San Rocco di Morbio Inferiore. Insieme hanno raccolto e messo in pagina voci e parole di positività "nonostante". Il titolo è illuminante: "Vita alla Vita" (ed. Dadò), con maiuscola non casuale.
SI DICE CHE L’ORA più buia è quella prima dell’alba. In questa già lunga bufera stiamo comunque imparando quanto è illusoria l’idea di essere i padroni del mondo. Martignoni ci aiuta a capire come la tecnica ha sempre bisogno - "al letto del malato" - della mano che sorregge, dello sguardo che accoglie e della parola che consola. Questa pandemia dovrebbe farci comprendere che "siamo tutti fratelli" e che la nostra forza, accanto alla "mirabilia" della tecnica, sta nella reciprocità, nella responsabilità verso l’Altro. La sinfonia di Martignoni ha un finale da Nona beethoveniana: "Sarà necessario mutare il nostro modo di vivere con noi stessi, con gli altri e con la stessa Natura".
21.11.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il trionfo di Biden
in un Paese dilaniato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Se il terrore non politico
incide sulle nostre vite
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Un viaggio tra i popoli
sull'idea del nuovo inizio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Confinamento più efficace
dei negoziati dell'Onu
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

I quartieri poveri
di Madrid
non hanno
più luce

Poliziotti violenti
in Francia,
spaccata anche
la maggioranza

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00