Fogli in libertà
Immagini articolo
La democrazia 5 stelle
...è solo un miraggio
RENATO MARTINONI


Chi appartiene a una generazione non più giovane, ma ama ancora la libertà e non è caduto nelle facilonerie dei populismi, ha probabilmente una sensibilità maggiore nei confronti della democrazia. Non tanto perché è più democratico delle nuove generazioni, ma solo perché, sulla propria pelle, o almeno per averne sentito parlare a lungo, sa cosa significa la mancanza di democrazia. Sono passati settant’anni dalla caduta del Nazismo, del Fascismo e dello Stalinismo: ma nessuno può né deve ignorare le orribili malefatte prodotte da quei regimi. Né servirebbero ad ammorbidire il giudizio certe immagini accomodanti: come quella secondo cui il regime di Mussolini è stato meno brutale di quello di Hitler. In realtà quello che i fascisti hanno fatto in Africa non consente di fare sconti sul giudizio storico che se ne deve trarre. Tanto per dire: di fascismi "buoni" non ce n’è stati. Per questo è di gran lunga consigliabile evitare che, in una forma o nell’altra, tornino a impadronirsi del mondo.
La storia ci insegna inoltre che certi suoi periodi vanno tenuti d’occhio meglio di altri. Perché possono favorire l’affermazione dei regimi totalitaristici. Subito dopo la prima guerra mondiale l’Italia ha conosciuto una fase breve e concitata (gli storici la chiamano il "biennio rosso"), durante la quale l’insicurezza economica, la crisi sociale, la frustrazione della gente, le opportunità offerte ai furbacchioni che approfittano delle debolezze altrui per imporre le proprie ambizioni, le radicalizzazioni politiche, la parlantina altisonante e vuota dei tribuni, la voglia di farsi giustizia da sé, le azioni violente dei facinorosi, l’odio sociale, la mancanza di valori, hanno provocato una situazione di grave emergenza. Non è certo un caso che in tre anni l’Italia liberale sia diventata quella fascista, e che altri tre anni siano bastati per trasformarla a tutti gli effetti in un regime.
È vero: ogni tempo ha la sua storia. E non bisogna affrettare i giudizi. Ma qualche segnale poco allegro già si vede intorno a noi. Il capo supremo del MoVimento 5 Stelle continua a dirsi, per esempio, "garante" della democrazia italiana che nasce nella rete: dove tutti hanno (avrebbero) il diritto di esprimersi e dove alla fine contano solo i numeri della maggioranza. Fosse così, ci sarebbe da stare allegri. Il dubbio però è che le cose vadano diversamente. E che, al di là delle battute comiche o al vetriolo nei confronti degli avversari, e dei proclami che inneggiano alla delinquenza criminaloide di chi la pensa diversamente, e all’esaltazione continua della propria trasparenza (immaginarsi…), ci sia un disegno tutt’altro che democratico. All’erta, dunque. Se la democrazia è ancora un valore.
09.04.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Se la democrazia
è a colpi di canone
L'INCHIESTA

"Troppe espulsioni
sgretolano le famiglie"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Al miliardario velista
il "flash" costa caro
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Risiko criptovalute
simulando Wall Street
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nella base americana
"Pronti, qui in Corea"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Propaganda e verità
sono sempre in guerra
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Quelle vie d'uscita
per Gerusalemme
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La pizza nasce local
ma è diventata global
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
22.01.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2017
11.01.2018
Prova delle Sirene 2018
10.01.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 22 gennaio 2018.
28.12.2017
Pubblicati online gli oggetti che sottostanno all’Ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (OPIR) con le loro aree di coordinamento [www.ti.ch/oasi]
28.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2017
22.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, novembre 2017
22.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2017
21.12.2017
Riqualifica del fondovalle di Airolo: credito di 50 milioni di franchi quale contributo cantonale [www.ti.ch/cantieri]
19.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre e terzo trimestre 2017
19.12.2017
Caccia tardo autunnale: evoluzione delle catture al 19.12.2017 [www.ti.ch/caccia]

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Vienna:
"Non lasciate
governare
i nazisti"

Repubblica Ceca:
per le presidenziali
sarà
ballottaggio