function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};
Fuori dal coro
Immagini articolo
La scommessa vinta
da due donne
GIÒ REZZONICO


Vorrei narrare oggi la storia di due donne, Flora Ruchat Roncati e Anna Ruchat, che hanno vinto la scommessa con la vita nonostante il loro racconto inizi con una tragedia. Il 25 ottobre del 1960 un aereo militare Hunter si schianta sulla pista dell’aeroporto di Meiringen e il pilota muore. Era il suo ultimo volo, perché André, marito di Flora, aveva deciso di abbandonare l’aviazione per amore della moglie e della figlia. Sulla vicenda e sulla figura del padre Anna ha scritto più tardi "Volo in ombra" (edizione Quarup).
Flora rimane sola con Anna, che ha un anno, mentre ancora studia architettura al Politecnico di Zurigo. Ha il sostegno di molti amici – gli architetti Rino Tami (suo maestro), Lio Galfetti, Ivo Trümpy, Mario Campi, Tita Carloni, il poeta Franco Beltrametti, il politico Pietro Martinelli – ma sa che deve farcela da sola. "Ci ha salvate – racconta Anna – la forza di mia madre che credeva nei nostri mezzi. Aveva fiducia in se stessa ed io in lei: mi ha insegnato a contare su di me".
Ed è attraverso i valori trasmessi da Flora ad Anna che vorremmo scoprire questa bella figura di donna. "Mia madre – prosegue Anna – non ha mai voluto adagiarsi nel ruolo della vittima, sebbene fosse molto arrabbiata con l’esercito, che riteneva responsabile della scomparsa di mio padre. Era però convinta che fossimo fortunate nella sfortuna, perché disponevamo delle risorse materiali necessarie per costruire una vita". E il primo strumento era quello del lavoro. Flora finisce gli studi di architettura nel 1961 e inizia una professione tipicamente maschile con a carico una bimba da crescere. "Il lavoro – continua Anna – è stato sempre al centro nella vita di mia madre. Ecco un altro valore che mi ha trasmesso. Nei confronti dei colleghi uomini aveva un atteggiamento paritario, non seduttivo. Era convinta che anche per una donna fosse possibile affermarsi in una professione ritenuta prettamente maschile". Nel 1985 è stata la prima figura femminile ad occupare la cattedra di progettazione e disegno al Politecnico di Zurigo. Non è un merito, sosteneva, ma una vergogna che non ce ne fossero state altre prima di lei.
"D’altra parte però – racconta la figlia – a mia madre non piaceva il femminismo rivendicativo. Era convinta che anche le donne dovessero conquistarsi il lavoro dimostrando le loro capacità. La sua forza consisteva nel saper essere se stessa e non nell’essere donna. Una determinazione che ha saputo trasmettere anche attraverso l’insegnamento, infondendo ai suoi allievi la passione per il lavoro".
"Ma per lei non c’era solo il lavoro. Nei primi anni Settanta mia madre ha conosciuto il suo compagno di una vita, il sindacalista e poeta Leo Zanier, e nel 1974 è nata mia sorella Elisa. Questa è stata per lei la vera "vittoria" sul destino".
10.04.2016


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
04.06.2020
Swiss Mobility: opportunità di stage professionale in Svizzera per neodiplomati 2020
20.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, aprile 2020
15.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2020
13.05.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 25 maggio 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile 2020
08.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Dati settimanali provvisori sui decessi, Ticino e Svizzera, stato al 5.5.2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile 2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile 2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Ripartenza a singhiozzo
e borse poco indicative
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il braccio del Sultano
"allunga" il suo potere
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Notte
di violenze
nelle città
statunitensi

La lenta
ripartenza
della cultura
europea

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00