Viaggio nella crisi delle parrocchie con le finanze in rosso
Immagini articolo
Povere chiese...
con meno denaro


C alano le offerte e la Chiesa si ritrova a fare i conti con problemi meno spirituali e più terreni. È di poche settimane fa l’appello lanciato dalla parrocchia di Bellinzona: "Se ogni nucleo iscritto nell’elenco versasse ogni anno un modesto contributo, i nostri bisogni sarebbero facilmente coperti". Un problema, quello di Bellinzona, comune a tante altre realtà, dove in percentuale c’è stata anche una flessione di fedeli, ma per effetto dell’aumento della popolazione non nel numero complessivo. Anche se il vescovo di Lugano, monsignor Valerio Lazzeri, pur riconoscendo le difficoltà sul fronte delle finanze, sostiene che non si può generalizzare. "Il Ticino - dice - è così diversificato, ci sono situazioni in cui l’imposta parrocchiale funziona, altre dove non funzionerebbe per niente". Ecco perché, secondo il vescovo, "dipende molto dalla configurazione delle comunità".
Tornando a Bellinzona, la risposta dei fedeli per ora è stata "timida", come la definisce l’arciprete don Pierangelo Regazzi, che registra un costante calo dei contributi volontari che mette a repentaglio la continuità dell’attività. Solo un contribuente su cinque versa una quota. E sempre di più sono coloro che non frequentano la Chiesa (vedi articoli nella pagina a fianco). "Abbiamo dovuto ricorrere all’aiuto di una vicina parrocchia - spiega ancora don Regazzi - e attingere a un fondo che era destinato alle ristrutturazioni. Per fortuna almeno il Comune valorizza gli edifici religiosi, un grande patrimonio".
La situazione di Bellinzona, dove si è deciso di non riscuotere un’imposta parrocchiale in base al principio del Vangelo "la tua mano sinistra non sappia ciò che fa la destra", non è un caso isolato. Come spiega il vicario generale della Diocesi di Lugano, monsignor Nicola Zanini, tra le 18 parrocchie ticinesi che non percepiscono un contributo comunale e non prelevano l’imposta "alcune si trovano in grande difficoltà e non riescono a coprire il proprio fabbisogno, sebbene le spese correnti siano ridotte all’osso". E lo stesso discorso può essere esteso anche a molte altre realtà che non si limitano ai soli contributi volontari. "Le sfide restano tuttavia enormi per certe comunità in particolare, quelle che devono mantenere importanti beni culturali, come edifici di culto e monumenti", spiega il vicario generale, ribadendo che "il volontariato rimane una colonna portante di questo sistema". Monsignor Zanini afferma però che vi sono altre parrocchie, "poche", che invece "hanno saputo costituire importanti fonti di autofinanziamento e possono quindi aiutare quelle in difficoltà".
Anche se poi l’obiettivo della Chiesa, spiega monsignor Valerio Lazzeri, "non deve essere quello di mantenere spazi di potere e di presenza fini a se stessi. Il Vangelo ha bisogno di appoggi, quindi delle parrocchie, per poter diventare spazio di generosità". E in questo senso i ticinesi non sono diventati avari, anzi. "Sono ancora molto generosi - afferma il vescovo -. Le iniziative missionarie, ad esempio quella per Haiti, hanno ricevuto tante donazioni. Forse non c’è però sempre la consapevolezza che anche le nostre comunità vanno sostenute, perché possano essere un luogo di coesione sociale, di attenzione agli anziani, ai giovani, ai poveri".
Che la generosità non sia sparita lo dimostrano anche gli ultimi dati pubblicati dalla fondazione Zewo, che indicano come nel 2016 le donazioni svizzere abbiano raggiunto un totale di 1,79 miliardi di franchi, vale a dire il secondo miglior risultato dal 2003. Una conferma di quanto sostenuto dal vescovo, per di più se si considera che quasi la metà di questa somma è stata versata ad enti umanitari che operano all’estero. Il calo di offerte nelle parrocchie ticinesi, infine, potrebbe essere legato anche a un fraintendimento. "La gente - conclude don Regazzi - pensa che sia il Vaticano a pagare i preti, ma non è così. Anzi, siamo noi a mandare offerte al
17.12.2017


IL CONCORSO

IL PIÙ BEL VILLAGGIO
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

"Cambiamo la legge,
è facile avere armi"
L'INCHIESTA

Richiedenti l'asilo
a lezione d'"amore"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Il mondo del lavoro
contro i "puzzoni"
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I nuovi consumatori
influenzano i marchi
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La dieta dei cittadini
interessa i governanti
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2018
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, giugno 2018
09.07.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 9 luglio 2018 alle ore 13.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
28.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2017
22.06.2018
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– [www.ti.ch/commesse]
22.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2018
08.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, primo trimestre 2018
06.06.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 18 giugno 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Russiagate:

i democratici
all'attacco

Pakistan:

elezioni
di sangue