Meno bimbi in arrivo e altre vie per diventare genitori
Immagini articolo
Le adozioni dall'estero
sono in caduta libera
PATRIZIA GUENZI


Se la pop star Madonna è appena rientrata dal Malawi con due gemellini freschi di adozione, la stessa voglia di farsi carico di figli altrui gli svizzeri l’hanno persa. Negli anni il numero delle adozioni internazionali è precipitato. Nel 1979 i bimbi erano 2160, nel 2015 solo 329. Un trend all’ingiù che ha contagiato altri Paesi europei: in Germania, ad esempio, negli ultimi venticinque anni le adozioni internazionali si sono più che dimezzate. Le ragioni sostanzialmente sono tre: le tecniche di fecondazione assistita diventate super efficienti per cui sempre più donne riescono a coronare il sogno di una gravidanza, seppur tardiva. Il numero delle nascite indesiderate è calato e anche una mamma single oggi è accettata dalla società e dall’economia. Infine, la legge sulle adozioni è diventata più restrittiva rispetto a una quindicina di anni fa. I Paesi stranieri devono dar prova di avere fatto di tutto prima di rendere adottabile un bambino.
A frenare la voglia di genitorialità, anche il profilo dei bimbi stranieri: più grandi, spesso con problemi di salute e a volte "accompagnati" da fratelli o sorelle. Infine, la procedura per chi inizia un percorso di adozione diventa sempre più lunga, costosa ed estenuante. L’attesa media è tra i quattro e i cinque anni. Troppi.
Con queste premesse è facile immaginare che molte coppie decidano di lasciar perdere. Portarsi a casa un bambino piccolo, e sano, è il desiderio di tutti. Così, chi è ancora in tempo si affida alle tecniche di fecondazione assistita, circa tremila sono i bebè che nascono in questo modo. E per soddisfare il loro desiderio di maternità, molte donne sono disposte anche ad andare all’estero per poter ricorrere a metodi ancora proibiti in Svizzera, come la donazione di ovuli o l’utilizzo di madri surrogate.  
Insomma, lontani i tempi in cui gruppi di bimbi coreani o indiani volavano sino in Svizzera per trovare una nuova famiglia. Erano gli anni Settanta-Ottanta. Oggi, tutto ciò è storia remota. Da qui l’aumento delle richieste di adozione nazionale. Ogni anno sono una trentina i bimbi nati in Svizzera e giudicati adottabili. Sono per lo più bambini nati da donne non sposate originarie dei Balcani. Siccome la gravidanza fuori dal matrimonio è considerata &softReturn;una vergogna, le madri spesso accettano di separarsi dal loro bebè e di darlo darlo quindi in adozione.
Sebbene non ci sia un’età limite per chi adotta, i futuri genitori dovrebbero comunque ancora essere nel periodo di fertilità biologica. Infatti, le coppie over quaranta hanno molte meno chance di poter ottenere un bimbo. I requisiti richiesti per un’adozione nazionale sono altrettanto severi. Solo i costi cambiano, nettamente più contenuti si aggirano attorno ai duemila franchi. Mentre per un’adozione internazionale la cifra oscilla tra i 10mila e i 50mila franchi. Oltre a tutte le spese amministrative, procedure e documenti vari, il viaggio nel Paese d’origine del bambino (volo, visto, soggiorno) in cui dovranno trascorrere tra 3 e 10 settimane (a seconda del caso o del Paese) prima di poter rientrare assieme al bambino. Infine, a carico dei futuri genitori anche il volo, le analisi mediche del bambino e il visto svizzero.

pguenzi@caffe.ch
19.03.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
LA SOLIDARIETÀ


La generosità dei ticinesi
per i pastori delle steppe
L'INCHIESTA


Interrogativi sulle eredità
degli anziani maltrattati
L'INCHIESTA


Meno sesso
a pagamento


POPULISMO
VS POPULISMO
È finito lo scontro
fra destra e sinistra
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La "pentola" siriana
minaccia di esplodere
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Dopo la presa di Mosul
tornerà la guerriglia
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Ecco le forze militari
sulla scena siriana
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il nuovo mondo
secondo Trump
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Sandro Cattacin
Sandro Cattacin
Gli attributi razzisti
della cronaca nera
Ritanna Armeni
Ritanna Armeni
A Renzi non si perdona
la "rottamazione"
Paolo Bernasconi
Paolo Bernasconi
Non si sfugge
alle nuove regole
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Libere di essere
mamme e lavoratrici
Alessandra Comazzi
Alessandra Comazzi
I manicaretti in tv
rischiano il flop
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il pane come simbolo
della condizione umana
Marino Niola
Marino Niola
Lo straniero riassume
tutte le nostre paure
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Soltanto la prevenzione
potrà metterci al sicuro
Filippo Facci
Filippo Facci
È un voto politico
che paralizza il Paese
Roberto Alajmo
Roberto Alajmo
La Grande Migrazione
non si fermerà da sola
Roberto Nepoti
Roberto Nepoti
Per un Festival à la page
un'inedita sezione 2.0
Antonio Sciortino
Antonio Sciortino
Le Famiglie vere
eroine nella crisi
Roberto Vacca
Roberto Vacca
La caduta libera
del mito della sicurezza
Andrea Vitali
Andrea Vitali
Zimmer frei

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.04.2017
Il Dipartimento del territorio, in collaborazione con il Dipartimento delle istituzioni, mette in consultazione il progetto di Piano di utilizzazione cantonale (PUC) che pone le basi per la realizzazione del centro di addestramento e del poligono di tiro al Monte Ceneri [www.ti.ch/dstm-consultazioni]
13.04.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, marzo 2017
06.04.2017
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 6 aprile 2017 alle ore 17.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
02.04.2017
Consiglio comunale di Bellinzona: pubblicati i risultati definitivi
02.04.2017
Municipio di Paradiso: pubblicati i risultati definitivi
02.04.2017
Consiglio comunale di Paradiso: pubblicati i risultati definitivi
02.04.2017
Consiglio comunale di Riviera: pubblicati i risultati definitivi
02.04.2017
Municipio di Bellinzona: pubblicati i risultati definitivi
02.04.2017
Municipio di Bellinzona: pubblicati i risultati parziali (17 su 22 Uffici elettorali)
02.04.2017
Municipio di Bellinzona: pubblicati i risultati parziali (12 su 22 Uffici elettorali)
DOMANDE E RISPOSTE

Leggi »

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »
Gruppo
Ringier




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Siriani in Usa
divisi
sull'attacco
di Trump

Eta
il giorno
della consegna
degli arsenali

RINGIER

Dufourstrasse 23
8008 Zurigo
Svizzera

info@ringier.com
+41 (0)44 259 61 11

Abo-Service:
0848 880 850

www.ringier.ch