Luca Dadò
Immagini articolo
"Il mio vero sogno
era fare il pane"
EZIO ROCCHI BALBI


l padre Armando ha appena festeggiato gli ottant’anni e mille titoli in catalogo. Il fratello Fiorenzo, presidente cantonale del Ppd, è impegnato quasi completamente dalla politica e, se gli resta tempo, lo dedica alla montagna. Al 50enne Luca Dadò, quindi, è toccata un’"eredità" pesante: dirigere la casa editrice e la tipografia fondata dal padre nel 1961. Praticamente un figlio d’arte. "Beh, non è proprio così, perché il mio sogno era fare il panettiere - confida ridendo Luca, ricordando la panetteria dello zio Gianni Vedova, a Carvergno, dove da ragazzo passava un po’ d’estati lavorando nella distribuzione e consegna del pane -. Ero innamorato del profumo del pane, mi affascinava quel mondo,  al punto che lo zio mi aveva proposto di fare l’apprendistato proprio in quel campo. Ma papà non ne ha voluto neanche sentir parlare: dovevo fare  lo ‘stampatore’, come lui, e ho poi fatto il compositore tipografico".
Finita la scuola Luca si ritrova a "far la gavetta" in alcune tipografie di Zurigo, poi due anni nel reparto tecnico della Neue Zürcher Zeitung. "Succesivamente  ho frequentato una Scuola superiore per imprenditori delle arti grafiche, nella Svizzera francese - racconta -. A me non sarebbe dispiaciuto restare a Zurigo, una città all’avanguardia, trendy, ma papà, in quegli anni, ha avuto un po’ di problemi di salute, legati a degli interventi non ben riusciti, e mi ha richiamato in Ticino". Sbaglia, però, chi vede nel fondatore Armando una sorta di "padre padrone". Certo, la sua esperienza e competenza editoriale hanno avuto, e continuano ad avere, il loro peso, ma dai primi anni Novanta a oggi Luca non ha avuto problemi a prendere in mano il timone. "Papà segue tuttora il settore editoriale, in particolare la Collana dei cristalli, il suo fiore all’occhiello - spiega Luca -; traduzioni dei maggiori autori svizzeri che hanno superato i 50 titoli, ma è anche capace di lasciare spazio, autonomia e libertà decisionale. Se chiedo un suo parere finale è perché gli riconosco una competenza enorme. È come avere un consulente di lusso". Luca riconosce la forte personalità del padre e conferma che l’impronta della casa editrice è la sua. "Ma la cosa non mi ha impedito di  assumere nuove iniziative. Come la Collana la Betulla, dedicata ai giovani scrittori, o ‘Le sfide della Svizzera’, curata dal politologo Oscar Mazzoleni, che sento un po’ più mie". Sorvolando sulle nuove riviste, "La Turrita" e "Il Ceresio" che hanno compensato quella parte importante di cifra d’affari che, fino a qualche anno fa, assicurava la tipografia. Che l’eredità sia impegnativa, però, non si discute. "L’editoria è in crisi, la pubblicità diminuisce e i lettori pure, eppure io credo ancora nel futuro del cartaceo - dice -. Almeno in un futuro a corto termine, 10, 15 anni, e non lo dico perché andrò in pensione... Forse poi mi ritroverò ancora qui, come mio padre, a 80 anni". Un’ipotesi che, in realtà, Luca non prenderebbe in considerazione. Anche perché la passione per l’associazione che ha creato, "Aiutiamo i bambini", lo coinvolge sempre di più. "L’ho fondata solo nel 2011, ma ho già costruito due scuole nella Repubblica Dominicana, e sento come un piacere aiutare le persone in difficoltà - conclude Luca, sposato da 17 anni con Liliana, dominicana -. Io non ho figli, ma conosco molto bene il Centro America, dopo quasi vent’anni di viaggi, e la realtà non è naturalmente solo quella idilliaca delle cartoline caraibiche. L’Associazione è attiva per la costruzione di centri infantili destinati ai bambini profughi di Haiti e ai più poveri dominicani, che vivono a Hispanola. Ci passo più di due mesi all’anno, anche se quando sono sul posto qualche ora al giorno sono collegato con i miei collaboratori. Ma ho uno staff ben organizzato; dalle redazione all’amministrazione, alla parte tecnica, abbiamo la fortuna di avere tutti professionisti in gamba".
04.06.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Se l'assistenza
è a lungo termine
L'INCHIESTA

Un "aiuto domiciliare"
diventato carissimo
L'IMMAGINE

Una settimana
un’immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lei un invalida?
Ma è sui social!
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I "Paradise Papers",
un furto di ricchezza
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nella base americana
"Pronti, qui in Corea"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Propaganda e verità
sono sempre in guerra
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il secessionismo
scuote l'Europa
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il colore "pervinca"
emblema di artificio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
16.11.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, ottobre 2017
15.11.2017
Istituto della formazione continua - Pubblicato il nuovo programma gennaio-giugno 2018 dei corsi base per formatori di apprendisti
15.11.2017
Comunicazione di prassi cantonale concernente le deduzioni di spese professionali particolari degli espatriati domiciliati nel Canton Ticino
08.11.2017
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 10.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
07.11.2017
I dati del censimento annuale dei rifiuti sono ora consultabili in modo interattivo anche sul portale dell'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.10.2017
Pubblicato nuovo formulario per la compilazione elettronica della dichiarazione dei redditi 2017 dei Patriziati, con la funzione di somma automatica
24.10.2017
Aggiornato il sito tematico del Parco del Piano di Magadino [www.ti.ch/ppdm]
19.10.2017
Pubblicati i dati del traffico sulla rete stradale in Ticino nel 2016 [www.ti.ch/conteggi]
19.10.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2017
18.10.2017
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da mercoledì 18 ottobre 2017 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Parigi:
Hariri annuncia
il ritorno
a Beirut

Zimbabwe:
corteo
contro
Mugabe