Carlo Piccardi
Immagini articolo
"Non esiste identità
senza una storia"
EZIO ROCCHI BALBI


on riesce proprio a star lontano dalla musica. Un suo docufilm uscirà in settembre. L’ennesimo libro da scrivere. La rassegna che chiede una consulenza... A giugno compirà 75 anni, ma per il musicologo, critico musicale e saggista Carlo Piccardi, anche dopo vent’anni di televisione come produttore e sedici di radio, "la musica è e resta un fatto culturale".
Non la pensava così a undici anni, quando iniziò a suonare il piano e nei suoi sogni c’era un futuro al conservatorio, il palcoscenico, i concerti. "Per comprarmi il pianoforte verticale mio padre, ispettore di polizia e polistrumentista, vendette la fisarmonica e la tromba - racconta -. E per andare al conservatorio, dopo le magistrali, ho insegnato due anni alle elementari per ragranellare un po’ di risparmi. I miei avrebbero chiuso i finanziamenti a 19 anni e io studiavo, ero un ‘secchione’, o insegnavo, ma ogni giorno mi esercitavo almeno quattro ore ai tasti". Un certo talento e la fortuna di avere come docente di musica Roberto Galfetti - "un pianista fenomenale, suonava Schubert e Gershwin in classe" - sembrarono spianargi la via e una carriera. Fino alla chiamata del militare. "Uno shock. Per la prima volta, per quattro mesi, non ho toccato i tasti. Ritornato al piano la sensazione è stata quella di aver perso tutto. Ho capito che mi serviva una pratica costante, non era una dote naturale, non ce l’avrei mai fatta".
Fortunatamente, nel 1961 il compositore Carlo Florindo Semini dà vita alla Gioventù musicale in Ticino, e il giovane Piccardi non si perde una riunione, un concerto. "C’erano tutti i protagonisti musicali del cantone. Adesso sarebbe un’associazione come tante, ma allora aveva catalizzato le migliori energie culturali". I risparmi, comunque, sono serviti per l’università a Friborgo, dove Piccardi è il primo ticinese a laurearsi, summa cum laude in musicologia. "I risparmi e la borsa di studio, perché allora all’università come al liceo andavano solo i figli di borghesi, medici, avvocati - aggiunge ridendo, ricordando l’incontro col funzionario cantonale che esaminava la sua richiesta -. Musicologia? Perché non fa chimica?".
Un diploma, "nella materia più inverosimile", che si dimostrerà prezioso e che gli aprirà subito le porte della Rsi. Nel 1968 radio e tv avevano bisogno di quelle competenze e Piccardi, di programma in programma, si fa largo a suon di spartiti. Prima alla tv come produttore musicale, poi in radio, dal 1989 come responsabile dei programmi musicali, dal 1994 come direttore di quelli culturali. "Se è per questo sono stato anche produttore di Giochi senza frontiere, ma in quel periodo di musica folk, impegnata, di protesta sono stato fortunato perché anche la canzone doveva far riflettere. Laura Betti, Milly, Jannacci, Svampa, Patruno sono tutti passati da Besso. Anche Virgilio Savona, del Quartetto Cetra; con lui ho prodotto a Paradiso i Canti dell’immigrazione". Anni d’oro per la Rsi che, a colori, era seguita in mezza Italia ancora relegata al bianco e nero. Anni d’oro anche per la programmazione musicale. "Avevo mano libera; ad esempio non esisteva un esperto di musica classica e ho avuto uno spazio che oggi sarebbe impensabile - conclude Piccardi, stupito di come in molti non si rendano conto della fortuna di avere un network pubblico nazionale su un territorio così piccolo -. Radio e tv sono stati fondamentali nella diffusione della cultura e della musica, ed è stata una fortuna immensa avere una struttura metropolitana, che negli altri Paesi non a caso è nelle capitali. Siamo stati la prima tv a produrre documentari musicali dedicati a compositori d’avanguardia, Sylvano Bussotti, Luciano Berio, Luigi Nono. È storia. E non esiste identità senza storia. Dovrebbero riflettere tutti quelli che non vedono l’ora di votare ‘no Billag’...". erocchi@caffe.ch
Q@EzioRocchiBalbi
25.06.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Se l'assistenza
è a lungo termine
L'INCHIESTA

Un "aiuto domiciliare"
diventato carissimo
L'IMMAGINE

Una settimana
un’immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lei un invalida?
Ma è sui social!
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I "Paradise Papers",
un furto di ricchezza
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nella base americana
"Pronti, qui in Corea"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Propaganda e verità
sono sempre in guerra
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il secessionismo
scuote l'Europa
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il colore "pervinca"
emblema di artificio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
16.11.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, ottobre 2017
15.11.2017
Istituto della formazione continua - Pubblicato il nuovo programma gennaio-giugno 2018 dei corsi base per formatori di apprendisti
15.11.2017
Comunicazione di prassi cantonale concernente le deduzioni di spese professionali particolari degli espatriati domiciliati nel Canton Ticino
08.11.2017
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 10.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
07.11.2017
I dati del censimento annuale dei rifiuti sono ora consultabili in modo interattivo anche sul portale dell'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.10.2017
Pubblicato nuovo formulario per la compilazione elettronica della dichiarazione dei redditi 2017 dei Patriziati, con la funzione di somma automatica
24.10.2017
Aggiornato il sito tematico del Parco del Piano di Magadino [www.ti.ch/ppdm]
19.10.2017
Pubblicati i dati del traffico sulla rete stradale in Ticino nel 2016 [www.ti.ch/conteggi]
19.10.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2017
18.10.2017
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da mercoledì 18 ottobre 2017 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Parigi:
Hariri annuncia
il ritorno
a Beirut

Zimbabwe:
corteo
contro
Mugabe