function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Jasmine Trinca
Immagini articolo
'A Cornucopia vive Ickabog,
era il male, come il virus...'
ROSELINA SALEMI


C'era una volta un piccolo Paese chiamato Cornucopia, che per secoli era stato governato da una lunga dinastia di Re dai capelli biondi…". La voce di Jasmine Trinca, 39 anni, attrice premiatissima (due David di Donatello, quattro Nastri d’argento, due Globi d’oro, due Ciak d’oro) è avvolgente mentre legge L’Ickabog, fiaba scritta dieci anni fa da J.K. Rowling, rivista durante il lockdown, appena uscita da Salani e contemporaneamente su Audible.
"Nel regno di Cornucopia, era tutto perfetto, a parte le Paludi Nebbiose del Nord, dove viveva il terribile Ickabog. Ogni persona di buon senso sapeva che era una leggenda. Ma le leggende, a volte, assumono una vita propria…". Jasmine, occhi da cerbiatto, risata fresca, adolescenziale (ma ha già una figlia di 12 anni) è riuscita a guardare oltre il libro. "Io ci ho visto un tema che mi interessa molto, ed è la proiezione della paura. Aver paura della paura. Tutti parlano dell’Ickabog, tutti lo descrivono in modo diverso. Alto come due cavalli, occhi infuocati, artigli affilati come rasoi. Gira voce che… e la voce che gira può anche creare dei mostri. Nemici dei quali aver timore. Nemici che distolgono l’attenzione dai veri mostri. Ce ne sono tanti (ambizione, avarizia) che rendono il mondo un posto difficile da abitare."
Forse, raccontato così, l’Ickabog può rappresentare simbolicamente l’ombra minacciosa del Covid-19, invisibile, inafferrabile, eppure sappiamo che c’è, ed è pericoloso. "Il virus mi fa sentire così piccola rispetto all’universo! Sicuramente la paura è un tema più che mai attuale. L’avvertiamo, è tra noi. E possiamo fare delle riflessioni sulle disparità sociali (che spaventano). Il Male non è soltanto il virus. Il Male è non poter curare tutti. Il Male è che la ricchezza faccia la differenza, che il denaro possa garantire la salvezza a pochi. Bisognerebbe guardarsi dentro, nell’anima, prima di aver paura ".
E così, in tempi di assoluto pragmatismo, si torna a dare valore alle fiabe. "Ho letto il libro di J.K.Rowling, rivolto secondo me a un pubblico più vasto, non solo all’infanzia, pensando ai bambini, a mia figlia Elsa quando era più piccola, al di là della mia professione di attrice. Ho sempre amato i racconti, mi piaceva tantissimo ascoltare gli altri e nella vita sono rimasta così. Più che parlare di me, sono un’ascoltatrice. E il lavoro che faccio mi permette ancora di giocare". Ma tutto ha bisogno di aggiornamenti. "A mia figlia ho fatto la testa quadrata su come rileggere Cappuccetto Rosso. Mi raccomando, le ho detto, tu che appartieni al genere femminile, ricorda di essere libera, scegli la tua strada, non farti spaventare dalla presenza del lupo, non farti dire dove andare, abbraccia qualsiasi percorso tu voglia". L’idea è questa: "Le fiabe sono lo specchio della cultura e della società. L’Ickabog parla di un regno, ma è moderno: sceglie i suoi eroi tra due ragazzi del popolo, gente comune. Non ci sono principi guerrieri e principesse prigioniere. Parla di valori importanti come l’amicizia, di un grande sogno di speranza e riscatto".
Chissà, forse in questo tempo sconvolto dalla pandemia dovremmo inventare altre narrazioni, trovare altri personaggi. E che facciamo con i fratelli Grimm, con Andersen e le streghe? "Non sono per la censura o per la "revisione" dei classici. Andersen può molto impressionare, io l’ho sofferto, eppure credo che la tristezza sia necessaria, non toglierei nulla dai racconti del passato. La crudeltà fa parte di questo mondo, lo vediamo, e i bambini crescono senza conoscerla (per fortuna) ma devono sapere che esiste. Le storie hanno un grande potere: possono farci entrare in contatto con qualcosa di molto profondo. Possono trasmettere più verità della cronaca, possono addolcirla, posso permetterci di accettarla, soprattutto oggi".
21.11.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
19.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2020
13.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2020
11.11.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 23 novembre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, ottobre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2020
06.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre 2020
05.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, ottobre 2020
30.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2020
28.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 novembre prossimo
13.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il trionfo di Biden
in un Paese dilaniato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Se il terrore non politico
incide sulle nostre vite
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Un viaggio tra i popoli
sull'idea del nuovo inizio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Confinamento più efficace
dei negoziati dell'Onu
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

I quartieri poveri
di Madrid
non hanno
più luce

Poliziotti violenti
in Francia,
spaccata anche
la maggioranza

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00