Il governo spagnolo usa il pugno duro dopo il referendum
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"Congelata" da Rajoy
l'autonomia catalana
MASSIMO SCHIRA


Il capo del governo spagnolo, Mariano Rajoy, ha deciso: l’articolo 155 della Costituzione sarà applicato, l’autonomia della Catalogna è sospesa. Lo ha annunciato lo stesso Rajoy, che ha così scritto un nuovo importante capitolo nel braccio di ferro che da settimane sta opponendo Madrid e Barcellona. L’entrata in vigore dell’articolo di legge mette, di fatto, sotto tutela i catalani, che saranno chiamati a tornare alle urne entro sei mesi per rieleggere il governo regionale, la "Generalitat", nella speranza che l’esito del voto contribuisca a dare una svolta al dialogo tra i contendenti.
Dopo il voto della Catalogna sull’indipendenza da Madrid dello scorso 1° ottobre - voto giudicato illegale dal governo spagnolo, intervenuto con la forza in diverse località catalane - Rajoy aveva lanciato un ultimatum al leader indipendentista Carles Puidgemont, invitandolo a fare chiarezza sulla reale volontà di Barcellona di dichiarare l’indipendenza in maniera unilaterale. La risposta dello scorso giovedì non ha però soddisfatto il capo del governo centrale, che ha così deciso di applicare, per la prima volta dal 1978, l’articolo 155. Togliendo così gran parte del peso istituzionale alla "Generalitat". "L’autonomia non è sospesa - ha comunque precisato Rajoy -. Togliamo soltanto il potere ai responsabili che hanno violato la legge". Con questa mossa, l’esecutivo spagnolo chiede al Senato - che si riunirà con ogni probabilità domani, lunedì - di approvare la destituzione del governo catalano guidato dal presidente Puidgemont.
A Barcellona, intanto, già si parla apertamente di "Golpe". Con il popolo indipendentista tornato per le strade per protestare contro la decisione annunciata da Rajoy. "Tutto questo ha un forte odore di franchismo! - ha tuonato Josep Lluis Cleries, portavoce del Partito democratico europeo catalano al Senato spagnolo -. Siamo tornati nel 1975. Hanno usurpato il governo di Catalogna applicando falsamente l’articolo 155".
Intanto da fonti ministeriali trapela anche la notizia secondo cui la Fiscalía General del Estado - il Ministero pubblico spagnolo - ha pronta una querela contro il presidente catalano Carles Puidgemont per il reato di ribellione, se dovesse confermare di aver effettivamente dichiarato l’indipendenza in maniera unilaterale. La Fiscalía General sta però attendendo gli sviluppi della vicenda prima di procedere, anche perché le parole di Puidgemont in merito all’indipendenza non sono finora state giudicate sufficientemente chiare per prendere misure più drastiche.
22.10.2017


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