Il Tribunale di Milano riabilita il leader di Forza Italia
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Di nuovo "ricandidabile"
risorge Silvio Berlusconi


"Povero Berlusconi, è vittima di episodi di bullismo...". Così, ieri sabato, Beppe Grillo, il fondatore del Movimento 5 stelle (M5s), ha commentato la notizia della ricandidabilità di Silvio Berlusconi. E questo mentre la Lega di Salvini e il movimento 5stelle di Di Maio annunciavano l’accordo programmatico su 10 punti da portare avanti con il nuovo governo.  Un governo che ora potrebbe essere ancora più condizionato da Berlusconi visto che adesso ha le mani libere, dopo aver ottenuto dal Tribunale di sorveglianza di Milano la piena "riabilitazione". Se però fallissero davvero trattative in corso e si dovesse andare alle urne, Berlusconi, il grande assente dell’ultima tornata elettorale, avrebbe il diritto di presentarsi alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica.
Ma potrebbe il leader di Forza Italia potrebbe rientrare anche prima se si dimettesse un parlamentare del Centro-destra eletto in un collegio unonominale si dovrebbe procedere subito ad una nuova elezione suppletiva. Una operazione che secondo molti osservatori politici sarebbe già in corso. Con la riabilitazione, decadono infatti le conseguenze della legge Severino, che sancisce l’incandidabilità al Parlamento per i sei anni successivi a una condanna definitiva. Contro questo divieto Berlusconi ha fatto ricorso anche alla Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo, dove la sentenza è attesa non prima del prossimo autunno.
La decisione del Tribunale cancella tutti gli effetti della condanna subita da Berlusconi nell’ambito del processo sui diritti Mediaset nel 2013. "È bellissimo. Berlusconi, il badante...", ha aggiunto Grillo, sarcastico, uscendo dall’hotel Forum di Roma, dove venerdì notte aveva incontrato Luigi Di Maio e Davide Casaleggio.
Il Cavaliere, a seguito della condanna, aveva ottenuto l’affidamento ai servizi sociali e svolto attività di sostegno ai disabili presso la Sacra Famiglia di Cesano Boscone. Al termine dell’ istruttoria avviata dal tribunale di Sorveglianza, i magistrati hanno ora accertato che il "condannato ha dato prove effettive e costanti di buona condotta".
Felice, almeno nelle dichiarazioni, Matteo Salvini, leader della Lega: "Questa è una buona notizia per lui, ne sono davvero felice, e soprattutto è una buona notizia per la democrazia". Non si sa se però è una buona notizia per il governo Salvini-Di Maio, che ieri pomeriggio sabato si sono incontrati a Milano per dare il via libera definitivo all’intesa di governo. Secondo l'Ansa, sono almeno 19 i punti di quello che Di Maio definisce essere "un contratto con gli italiani".Quel che è certo che il nuovo governo, se mai si farà, avrà il fiato sul collo di un Cavaliere.   Laconico il commento di Pierluigi Bersani, ex leader del Centro sinistra. Si è limitato a dire: "Berlusconi ha dato un contributo al Paese...".
13.05.2018


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