Due esperti sull'utilità di un percorso di terapia per coppie
"Serve a ricominciare,
ma anche a dirsi addio"
PATRIZIA GUENZI


L'amore è eterno finché... si comunica. Ne è convinta Vittoria Cesari-Lusso, psicoterapeuta, docente di psicologia all'Università della Svizzera italiana, clinica e autrice di numerosi libri. Nel suo studio entrano molte coppie in crisi che vogliono verificare se c'è ancora spazio per recuperare il loro rapporto. Oppure, per trovare il modo migliore per dirsi addio. "Sono sempre di più le persone che prima di lasciarsi provano di tutto per rilanciare il rapporto, per verificare se c'è ancora spazio per ritrovare l'armonia andata perduta negli anni", spiega Cesari-Lusso -. E lo fanno chiedendo il nostro aiuto, consapevoli che aprirsi l'un l'altra alla presenza di un estraneo è sì faticoso e doloroso, ma anche molto utile".
Già, la vita in due non è sempre facile, spesso è irta di difficoltà e incomprensioni. "La ragione principale di molte crisi è proprio la mancanza di comunicazione, di dialogo, vuoi per stanchezza, per abitudine o noia", insiste la psicologa. Un'assenza di parole che va comunque sviscerata, per capire quando e come è iniziata. "A volte c'è stato un evento scatenante che nessuno dei due è riuscito a gestire - nota Pamela Borelli, psicoterapeuta e sessuologa -. Oppure, possono esserci tutt'altre motivazioni. Anche il troppo lavoro, i troppi impegni fuori casa possono contribuire a consumare il rapporto di coppia".  
Insomma, tanti gli aspetti da sviscerare prima di un addio definitivo tra partner. "E oggi, più di ieri, si ha meno paura ad entrare nello studio di uno psicoterapeuta per un sano confronto", sottolinea Renata Dozio, consulente familiare e psicoterapeuta. Sia nel caso il rapporto si possa recuperare, sia si decida per lasciarsi. "Ma anche in quel caso - riprende Dozio - può comunque servire per affrontare meglio il divorzio, con meno rabbia e recriminazioni e con un atteggiamento più propositivo". Soprattutto se ci sono dei figli è fondamentale cercare di lasciarsi senza farsi troppo male, visto che genitori si è per sempre.
Una terapia di coppia serve a capire non solo dove si è sbagliato e perché il rapporto ha iniziato ad incrinarsi. Serve anche per far emergere tutti quei sentimenti che negli anni sono rimasti inespressi. "Piuttosto che continuare a parlare di colpe e responsabilità, è più costruttivo riuscire a tirar fuori ciò che abbiamo dentro, far capire all'altro come ci sentiamo, spiegare il nostro stato d'animo", aggiunge Borelli. Spesso infatti capita di condividere molti anni di vita in comune. Ma presi dalle preoccupazioni pratiche quotidiane ci si dimentica di guardarsi dentro, di ascoltarsi reciprocamente e di esprimere all'altro anche i nostri sentimenti più profondi.
04.10.2015


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