Scaffali e negozi per cani e gatti, meno per bebè
Immagini articolo
Più spesa per Fido
che per i neonati
PATRIZIA GUENZI


F  ido e i suoi compagni a quattrozampe domestici si sono da tempo appropriati di molti scaffali dei supermercati a scapito dello spazio destinato a bebè e bambini. E la scelta è infinita. Non più solo crocchette e scatolette, anche giocattoli, piatti e ciotole, guinzagli, antipulci, spazzole, shampoo e articoli di toilettatura, cappottini, scarpette e tanto altro ancora.
È evidente. Siamo sempre più un Paese per vecchi, non si fanno figli e la scelta di articoli per la prima infanzia nei grandi magazzi sembra essersi ristretta. Complice, anche, l’enorme scelta in Rete (vedi sotto). E se alla Migros Ticino "negli ultimi due-tre anni le vendite di prodotti per bebè e animali sono pressoché stabili", come spiega Luca Corti, alla Coop hanno deciso di lanciare i prodotti per animali su Coop@home. "Raddoppiamo l’offerta - dice Francesca Destefani -, che arriverà a ottocento articoli, avremo anche marche consigliate dai veterinari come Hills e Royal Canin".
Dietro questi cambiamenti c’è anche il fatto che gli animali sono sempre più in primo piano nella nostra società. "Un cane non viene quasi più fatto vivere all’aperto, ma in casa - osserva Petra Santini, veterinario comportamentalista -. Si predilige un contatto costante che favorisce la socializzazione dell’animale e conferma il nostro attaccamento". Un chiaro sintomo di una società in mutamento. Non solo con un’inversione demografica, ma pure di abitudini: cani, gatti, conigli e uccelli, tanto per citare gli animali domestici più presenti nelle nostre case, sono ormai diventati a tutti gli effetti membri di famiglia e, di conseguenza, consumatori. È il fenomeno della pet humanisation, ormai un boom inarrestabile. In Svizzera vivono circa tre milioni di animali da compagnia, di cui circa 1.5 milioni di gatti e oltre 500mila cani. Già da qualche anno il numero di cani e gatti nelle case degli svizzeri è almeno il triplo dei figli da uno a sei anni. Un amore che si stima in una spesa mensile, a livello nazionale, ben superiore ai 200milioni di franchi. E se trentacinque anni fa i bambini fino a sei anni rappresentavano quasi il dieci per cento della popolazione residente, oggi è neanche del sei per cento. Ogni cento abitanti ci sono sei bambini, ma pure otto cani e quindici gatti.
Numeri... bestiali. Ed è ormai diventato  normale che i carrelli della spesa di molti supermercati al posto del seggiolino per bimbi abbiano messo una gabbietta. E che da tempo Fido possa entrare nei negozi e in pressoché tutti i ristoranti e bar. A sottolineare ancor di più questo trend c’è stato il mutamento del pannolino. Al modello per bebè s’è aggiunto quello con la fessura per la coda. Non solo. Cappottini e mantelline sono sempre più simili a quelli dei bambini. Con tanto di cappuccio, maniche lunghe e tessuti pregiati.  Che dire?, i cuccioli di uomo sono ormai meno importanti dei cuccioli a quattrozampe. Un’importanza sempre più marcata nella terza età. Quando gli animali diventano veri "compagni di vita" o aiutano ad alleviare gli acciacchi. Cani e gatti che fanno compagnia a chi non ha fatto figli o non ne ha fatti abbastanza. Un mondo all’incontrario.
Un mondo in cui in commercio vi sono sempre più articoli di lusso e su misura per quattrozampe. E i proprietari, incuranti del costo, aprono il borsellino contenti. Contenti, spendono migliaia di franchi l’anno per il loro pet di casa. Che, a tutti gli effetti, sembra aver sostituito il figlio mai nato o assente.

p.g.
05.11.2017


IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Lampi di guerra
e fulmini su Trump
L'INCHIESTA

Viviamo circondati
da 8mila videocamere
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Dalle buche di Roma
a quelle di Bellinzona
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Ecco come l'Occidente
scoprì la globalizzazione
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Alienati per il lavoro?
La cucina è l'antidoto
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.04.2018
Pubblicato il nuovo sito tematico "Mobilità ciclabile" della Sezione della mobilità [www.ti.ch/bici]
17.04.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, marzo 2018
10.04.2018
Pubblicato il rendiconto 2017 del Consiglio della magistratura
05.04.2018
Tiro obbligatorio 2018
28.03.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 aprile prossimo
22.03.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, marzo 2018
21.03.2018
L'Ufficio dei beni culturali (UBC) ospite della trasmissione RSI "Finestra popolare" per una serie di incontri dedicati al patrimonio culturale del Cantone Ticino.
21.03.2018
Aperte le iscrizioni all'evento "Un’altra opportunità è d’obbligo - La nuova procedura di annuncio dei posti vacanti" promosso dal Servizio aziende URC della Divisione dell’economia del DFE.
16.03.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, febbraio 2018
12.03.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere Ticino, gennaio 2018 e quarto trimestre 2017

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Siria:
ispettori Opac
entrano
a Douma

Nicaragua:
almeno 10 morti
per le proteste
sulle pensioni