Paternità, origini, malattie... il kit per gli esami in Rete
Immagini articolo
I segreti e le bugie
nei test online del Dna
ROSELINA SALEMI


Sempre più spesso, nei casi di separazione, lui si fa la domanda: è davvero mio figlio? Quando James Watson e Francis Crick, nel 1953, svelarono i segreti del Dna, mai avrebbero immaginato che non molto tempo dopo sarebbero bastati un computer e una carta di credito per ricevere a domicilio il necessario per l’analisi genetica. Il test è semplice, alla portata di tutti e questo spiega il boom ( 30%). Negli Usa l’acquisto dei kit in rete a prezzi stracciati (a partire da 15 franchi) è un fenomeno social, quasi di routine, un nuovo passatempo. MyHeritage, in origine vero e proprio social con base in Israele punta a mettere in contatto famiglie e parenti lontani. Il kit "MyHeritageDna" arriva a casa al costo di circa 90 franchi (ma per la Festa della mamma c’era un’offerta a 69): si utilizza un tampone per la raccolta del Dna, si rispedisce il tutto per posta e si ottengono informazioni sul proprio albero genealogico. Circa 1,2 milioni di persone nel mondo hanno inviato materiale genetico a My Heritage.
Avere qualcosa in comune con personaggi o famiglie celebri, forse dà una spinta all’autostima, forse soddisfa una piccola vanità. Potreste essere imparentati con i Borbone (di cui i ricercatori svizzeri del laboratorio Igenea stanno ricostruendo la discendenza illegittima) o con Napoleone Bonaparte, di cui si cercano parenti con rimborso integrale dei costi del test. E persino con il faraone Tutankhamon. Il colosso è l’americana Ancestry,: "Unisciti a noi in questo viaggio nella storia che racconta come si è arrivati a te", dice il messaggio di benvenuto della società, specializzata nel tracciare le origini e la discendenza di ogni uomo sulla terra. Ma gli usi dei test sono molti: mappare il Dna per stabilire la dieta giusta e scoprire malattie ereditarie, migliorare le prestazioni sportive o determinare un pedigree (succede anche questo, per i cani di razza).
Il test di paternità ha comunque ragioni piuttosto pragmatiche, come evitare costosi assegni di mantenimento in caso di divorzio. Basta un giro su Amazon per essere travolti dalle offerte, invitati da un centinaio di aziende al grande gioco del Dna, come in un discount, dagli 11 franchi (Iva inclusa) ai 300 (dipende dal tipo di richiesta). AlphaBiolabs, "confidenziale, rapido, accurato", garantisce i risultati in tre giorni lavorativi, TellMeGen è anche in confezione regalo.
Il detto latino "Mater semper certa est, pater nunquam" può essere archiviato. Il padre oggi è tracciabile come un pomodoro bio e il boom delle indagini genetiche dimostra che il problema esiste. Secondo una ricerca inglese il 10% dei primogeniti ha un padre diverso da quello ufficiale. La percentuale sale al 15 per il secondo figlio e al 25 per il terzo. Conferma Gian Ettore Gassani, avvocato matrimonialista: "Le infedeltà sono aumentate, l’offerta è ampia, le donne tradiscono quanto gli uomini. Il test è uno strumento preciso, anche se in tribunale il risultato ottenuto da quello online non ha alcun valore. Ne ha per chi scopre che ha cresciuto un bambino non suo". Nella metà abbondante dei casi il sospetto è giustificato. Non sono romanzi, non sono copioni improbabili, film divertenti come "Mamma mia!" con i suoi tre affascinanti papà. Sono le ricadute di una scienza sempre più precisa nella vita di tutti i giorni. Risultato: la fine dei segreti di famiglia.
09.12.2018


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

La rivolta dei medici
contro il loro vertice
L'INCHIESTA

"Col telelavoro avremo
impiegati più motivati"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

L'Emmental migliora
con il rock e Mozart
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il sogno globalista
sulla "via della seta"
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Le famiglie in fuga
dalle paure di Kabul
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La labile ideologia
dei nuovi terroristi
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Cibo e ambiente
allungano la vita
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, gennaio 2019
13.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, febbraio 2019
11.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Risultati provvisori della statistica delle transazioni immobiliari, quarto trimestre e anno 2018
11.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, gennaio 2019
07.03.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da giovedì 7 marzo 2019 alle ore 10.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
27.02.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta dell'11 marzo 2019.
27.02.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Brexit:
a Londra marcia
per un nuovo
referendum

Gilet gialli,
un sabato
tranquillo