Nuovo approccio per il sito di "Salute sessuale svizzera"
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Innovativa piattaforma
per il sesso a scuola
PATRIZIA GUENZI


In un mondo in cui si fa un gran parlare di sesso, molti genitori fanno ancora fatica ad affrontare l’argomento con i figli. E preferiscono delegare il delicato compito alla scuola. Che già se ne occupa ma che deve essere costantemente aggiornata, sapere quali sono i servizi di riferimento ed essere in grado di offrire un’educazione sessuale olistica, ovvero da una prospettiva biologica ma senza dimenticare sentimenti, diritti, relazioni, affetti e passioni. Un ulteriore sostegno ai docenti arriva dalla nuova piattaforma online "educazione sessuale-scuola.ch" messa a punto da Salute Sessuale Svizzera, organizzazione mantello dei centri di consulenza, dei servizi di educazione sessuale, delle organizzazioni professionali, oltre che partner dell’Ufficio federale della sanità pubblica per la realizzazione del Programma nazionale contro l’Hiv e altre infezioni sessualmente trasmissibili.
"L’obiettivo - spiega Caroline Jacot-Descombes, una delle responsabili del progetto - è aiutare i bambini e i giovani a fare le proprie scelte nel campo della sessualità e a rispondere alle loro domande, affinché possano beneficiare di un’educazione sessuale adeguata alla loro età e al loro sviluppo psicosessuale". Ecco perché Berna ha incluso la piattaforma online nei piani di studio. "In sostanza - riprende Jacot-Descombes -, cerchiamo di fare un’informazione a 360 gradi, focalizzandoci su aspetti non nuovi ma non così espliciti. Il nostro sito sostiene il modello di cooperazione, nel quale specialisti in salute sessuale e docenti contribuiscono in modo complementare all’educazione sessuale degli allievi".  
Un’educazione che in Ticino, grazie al Gruppo di lavoro Gles, funziona molto bene. Anche nella Svizzera romanda, un po’ meno nella Svizzera tedesca. "Infatti - osserva l’esperta - con i servizi di riferimento del Ticino e della Romandia abbiamo collaborato molto bene per la messa a punto del nostro sito". Un sito, dunque, che si prefigge di diventare una base comune per le direzioni scolastiche e i docenti svizzeri, fornire dei quadri di riferimento internazionali, nazionali e regionali e identificare le risorse e i servizi che offrono un’educazione sessuale olistica secondo gli standard dell’Oms Europa. Non solo. La piattaforma presenta una panoramica dei diversi modelli di educazione sessuale in Svizzera, degli standard di qualità per la formazione e delle informazioni sull’educazione sessuale olistica in cui direzioni scolastiche e docenti trovano delle raccomandazioni su quello che deve essere il loro ruolo e le risposte alle domande più frequenti.
L’educazione sessuale a scuola è organizzata in modo diverso a seconda dei cantoni e soprattutto delle regioni linguistiche. Nella Svizzera italiana i docenti sono responsabili dell’educazione sessuale e degli specialisti esterni possono, in caso di necessità, intervenire per completare le informazioni. Nella Svizzera romanda ci si avvale di specialisti esterni, mentre nella Svizzera tedesca sono i docenti i principali responsabili. In alcuni cantoni il corpo insegnante non è sufficientemente sostenuto dalle scuole e mancano le strutture di promozione della salute. "Da qui il nostro impegno per garantire una qualità omogenea a livello nazionale, per sostenere gli specialisti e tutti coloro che sono impegnati nell’insegnamento", conclude Jacot-Descombes.

p.g.
07.07.2019


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